10/08/2009

SFOGO:BLOG, IL WEB CHE UCCIDE.PARTE 8

Chi non muore si rivede verrebbe da dire,in effetti sto trascurando il blog anche perchè non sapevo + che postare.Poi mi sono reso conto che non avevo terminato la storia sui miei vecchi blog ed ora cercherò di farlo in pochi post.

Per gli antefatti rileggetevi i post precedenti.

Una sera ero davanti il pc ed ero connesso al blog di ebay. Nel blog del re erano presenti tutti quanti gli altri utenti della "setta" che,nel frattempo,gia avevano intrapreso una conversazione tra loro sempre in rima baciata come da regole.Io ero pronto a salutare tutti ed a intervenire quando vidi che il dialogo stava lentamente sfociando in un litigio. Il Re venne accusato di falsità (nel dettaglio non mi ricordo quale fù la frase o il motivo scatenante) ed in breve tempo si trovò tutti contro. Le "poesie" divennero versi sarcastici nei suoi confronti e lui rispose a tutti con un post dove disse che non avrebbe mai fatto più il Re e che avrebbe abbandonato il blog. Io rimasi a guardare perchè capii che era meglio starsene fuori da simile casino anche se era un casino virtuale alla fine.

Il giorno dopo,di mattina,ritrovai tutti gli altri utenti che si interrogavano ancora sulla reazione del Re. Mi connessi e misi un post dove chiesi che era successo.Mi dissero che il Re si era adirato perchè accusato di falsità.

Continua............

28/07/2009

SFOGO: BLOG, IL WEB CHE UCCIDE. PARTE 7

Allora vediamo dov'ero rimasto. Si,avevamo creato tutti insieme un "regno" sul blog di ebay. C'era il "re",la "regina" e tanti altri che ora,sinceramente,non ho voglia di rielencare. I primi tempi furono floridi,si era creato un legame tra noi che si manifestava sia con normali scambi di pensieri e parole che con i famosi e superusati versi in rima.

Addirittura si progettò una cena per conoscersi di persona.Venne fissata per l'estate del 2008.Iniziò il toto-luogo. Rimini e Roma erano le mete più gettonate visto che alcuni di loro erano di queste città. Io che proponevo? Mi sento in difficoltà all'idea di andare allo sbaraglio,senza soldi per conoscere persone che mai avevo visto di persona. Manifesto la mia titubanza visto i famosi casi di persone che sulla rete si creano delle loro identità molto distanti da ciò che sono nella realtà. 

Ma la progettazione di questa cena non fù,come poteva sembrare,l'apice di questo rapporto via web ma invece fù l'inizio della rottura,della distruzione completa.

Continua..................................

14/07/2009

SFOGO:CIO' CHE E' CERTO

Il periodo che stò passando mi vede alla ricerca di certezze,mi vede ad affrontare ciò che solo alcuni mesi fà lasciavo incompiuto e mascherato da un imbarazzante "non sò" o "non me ne frega". Capii che quelle domande a cui non trovavo,oppure negavo,una risposta cominciavano ad affollarsi dentro me. Imploravano,pretendevano,supplicavano una risposta.Che fossero dubbi,curiosità,paure importava sempre meno.Futilità diventavano pensieri per la quale non dormivo la notte,cose serie le contavo come stronzate da mettere in ultimo piano. Capii che avevo un limite,che le mie sicurezze non mi bastavano,che dovevo affrontare qualcosa che mi avrebbe fatto del male ma che mi avrebbe dato più consapevolezza e meno paure. Ho capito che spesso è meglio avere una dolorosa verità che un doloroso dubbio.

11/07/2009

SFOGO: COME UN VAGABONDO

Ed ora che sarà?.Mi sembra di riprendere il filo di un post che scrissi in precedenza riguardo il corso di pc e che con questo interrogativo si concludeva. Questa estate sta passando tra mille domande quali forse solo l'autunno sopra dare una risposta. Non nascondo a nessuno che ritrovarmi dopo tanto tempo senza una collocazione mi fà sentire come un vagabondo. Ma vagabondo dentro,sia chiaro. Vagabondi sono i miei pensieri,vagabondi sono i miei stati d'animo,vagabondo è il mio umore,tutto dentro me è alla continua ricerca di stabilità.Ognuno è destino di ciò che è,se non si va avanti non si saprà mai chi siamo e perchè lo siamo.

09/07/2009

SFOGO:IL TEMPO CHE VA'

Una notte di mezza estate o meglio una sera di mezza estate,siamo a metà anno,solo ieri era gennaio,non ho ancora una pefetta concezione del tempo,a lui non gliene importa nulla di noi. Passa e va via,questo è il suo compito,lo fà lasciando i segni su di noi,che ci piacciano o no dobbiamo tenerceli senza possibilità di scelta. Penso spesso a me e a cosa farò tra un anno preciso a partire da oggi,mi è capitato mille volte e puntulamente mi ritrovo ad essere la stessa persona,solo con qualche centimentro in più d'altezza ed i capelli più disastrati. Penso allora a com'è ero un anno prima ma i ricordi sono spesso tenui,so solo di preciso che ero io un anno fà,con qualche centimetro in meno ed i capelli meno disastrati........................

07/07/2009

SFOGO:PAROLE

Quante parole che non ho detto,quante cose che non ho fatto. Molte cose mi sono rimaste dentro durante la vita,esse non sono morte ma con il tempo hanno cambiato forma ed importanza. Mi rendo conto delle tante volte che avrei,potuto,e dovuto,agire diversamente e,dall'altra parte, dei successi che invece ho ottenuto con le mie mani. Il tempo ti aiuta a riflettere. Giorni fà sfogliavo il mio album di foto di quand'ero piccolo. Mi sembrava strano credere che quel ragazzino ritratto con un vasetto di marmellata in mano ero io,non ho più nulla di ciò che ero allora eppure ero io. Cosa significa crescere? Cambiare aspetto?. Cambiare modi?. Cambiare per forza?. O crescere è anche avere la consapevolezza che alcuni tratti di te,anche se ritenuti inadatti per la tua età,posso essere ancora vivi in te,lì puoi mantenere invariarti perchè con essi vivi meglio. Siamo costretti a crescere ma è un conto amalgarmasi con l'ambiente che ci circonda che spesso ci costringe ad essere altra cosa che noi o un conto sapere che ognuno può essere quello che si sente e vivere benissimo lo stesso.

Uscendo dall'argomento e ricollegandosi all'inizio,cioè alle parole e alle cose che nella vita non ho fatto non mi resta che prendere spunto da esse per nuove occasioni ed esperienze. Il mio più grande rimpianto (e forse attuale difetto) è che non riesco a dire quanto voglio bene alle persone che mi circondano.

05/07/2009

SFOGO:ESISTONO ANCORA I VALORI?

Dopo averci impiegato tanto tempo della mia vita posso dire di aver trovato finalmente i valori veri della vita.Dove? ma su internet naturalmente!.

Ho fatto un pò di ricerche e mi sono imbattuto in vari siti che riportano teorie ed utopie varie su cosa è più importante nella vita oggi e ho letto di amore,amcizia,affetti e papale papale. Insomma si predica bene e si razzola male oggi poichè di simile valori io non ne vedo più in giro. Solo essere duri e puri a tutti i costi,a cercare il coraggio nella paura altrui,la felicità nel dolore sempre altrui,insomma essere e non far essere.

Il risultato si vede.Ci lamentiamo sempre di tutto e di tutti,tutti i giorni,non ci va mai bene nulla,abbiamo sempre qualcosa su cui recriminare,qualcuno su cui sparlare,sfoghi gettati ai quattro venti,emaniamo più verdetti noi che tutti i giudici del mondo in 40 anni di carriere. Ma la verità è che a noi piace questo stile di vita. Non lo ammettermo mai ma in fondo ci è comodo starci sempre a lamentare. Ci lamentavamo sin quando eravamo neonati in fasce,piangevamo quando nostra madre ci toglieva il ciuccio dalla bocca quando eravamo al massimo del godimento,quando ci facevano il bagnetto e l'acqua era troppo fredda a troppo calda,quando a Natale o ai compleanni ci facevano i regali che non ci piacevano,quando non ci compravano i giocattoli o i dolci esposti nelle vetrine dei negozi. Gli anni passano ed i lamenti si trasformano. Quello fà così,quello fà cosà,quello fà quella cosa così e non in quell'altro modo e tanto,tanto altro.

Si creano fazioni,si creano diversità,si creano ostilità,i legami scoppiano,tutti contro tutti in un continua gara sulla supremazia,chi vince e chi perde,chi viene lodato e chi viene ripudiato. Ognuno brilla di luce propria ma non perchè siamo angeli mandati dal cielo ma ognuno è il proprio mondo."Io sono io e voi non siete un cazzo" diceva il grande Alberto Sordi ne "Il marchese del Grillo" ed oggi è ancora così solo che non siamo affatto dei marchesi.Siamo ciò che abbiamo e non  quello che diamo,quello che non abbiamo invidiamo senza sforzarci minimamente di cercare di raggiungere.

"Morte tua vita mia" diceva un altro detto molto attuale. Io sono stanco di vedere rispettati valori come amicizia,amore,lealtà solo a parole e non a fatti.Sono stufo di chiacchere.Sono stufo di chi ti offre la sua presenza per poi sparire.Sono stufo di sentire continue giustificazioni e mai veder riconosciuti i propri sbagli.Sono stufo di essere stufo e da oggi decido di essere quello che ho deciso di essere.

  

30/06/2009

SFOGO: L'ARRIVO

Da alcuni mesi il padre di una persona a me carissima versa in gravi condizioni data l'età avanzata ed una carente salute fisica. Oggi ho chiamato questa persona poichè le ho comprato un regalo da portarle anche se non ha alcuna ricorrenza da festeggiare. Mi ha riposto che non poteva ricevermi perchè le condizioni di suo padre si sono aggravate ed andata fuori città per andarlo a trovare. Gli ho risposto che non c'erano problemi e ci saremmo incontrati più in là senza problemi. Non le ho negato,ovviamente,la mia disponibilità in caso di qualsiasi evenienza.

Ancora prima,durate un nostro incontro,mi ha parlato lungamente di questa vicenda. Mi ha confessato,con la sua voce seria e posata ma che trasmetteva un vena di malinconia,di come il rapporto tra lei e suo padre fosse stato molto difficile e contrastante nel corso degli anni. Ma egli,nella malattia,ha saputo riapprezzare la gioia di avere una figlia che si è affermata e creata una propria vita che la soddisfa pienamente. Cosa di non minore importanza quest'uomo (che non conosco di persona quindi mi devo affidare al racconto di questa mia amica) disse che per lui la morte è solo il passaggio da un luogo ad un altro quindi lui continuerà a vivere,altrove,ma continuerà a vivere.

Io le risposi che molte volte diamo troppo per scontato chi o cosa ci è vicino sino al momento del distacco ed è li che vorremmo,con una frase,un gesto,una singola parola recuperare anni e anni di silenzi ed incomprensioni legati alle paure o ai limiti ma con quella frase suo padre ha voluto far capire quanto ha amato sua figlia anche se questo amore non è venuto come doveva o si sperava.   

Aggiunsi che in poche parole suo padre ha espresso ciò che la rigidità e la figura autoritaria di un padre spesso nega negli anni,di non portargli rancore perchè nella sofferenza sta scoprendo il vero amore.

Io incrocio le dita per questa situazione e rifletto tantissimo su questa seria e vera lezione di vita.

13/06/2009

SFOGO: SE TELEFONANDO............

Questo giovedi',dopo ripensamenti su ripensamenti,ho mandato un sms ad una persona che non vedevo da un anno circa. Gli chiesi come stava,perchè non si era fatta più sentire,se era arrabbiata con me anche se a dire il vero non le feci assolutamente nulla di contrario.Ma non capendo il suo lunghissimo silenzio le scrissi che le chiedevo scusa se c'erano stati problemi legati ad un mio comportamento. Oggi è sabato. Ancora non mi ha risposto.

Sinceramente non mi va d'insistere con altri sms poichè questa persona ha diversi anni più di me e,quindi,più esperienza e (spero) comportamento. Ne deduco che l'età non sempre rispecchia la maturità e la coscenza di un individuo. Se io porgo,o uno mi porge,delle scuse,dei chiarimenti,si propone al dialogo (anche se di incomprensioni non c'è ne sono mai state) almeno io mi faccio avanti cercando di superare ogni disagio,io ho aperto una porta a questa persona e lei si è rifiutata di entrare restando nel nulla dove ha deciso di nascondersi e di svanire,molto probabilmente. 

Mi ha deluso parecchio perchè è una persona che quando la frequentavo trasmetteva gioia e vitalità in parecchie cose,quando parlava,quando faceva una qualsiasi cosa,anche nei suoi momenti difficili,cercava di trasmettere quelle sensazioni positive. Amava viaggiare,è stata più volte in America e ci riportava gadget e cartoline una volta tornata. Poi,all'improvviso sparì. Non avevamo sue notizie,non chiamava più,provato a contattarla il suo telefono dava sempre irraggiungibile.

La rincontrammo mesi e mesi dopo. Disse di aver cambiato casa e di aver trovato una persona che amava. Con simili eventi sembrava essere felice come lo era sempre stata. Ricominciammo a contattarci,aveva un numero di cellulare nuovo, ma i contatti cedettero quando la invitai a prendere qualcosa a casa mia in nostra compagnia. Non rispose e fece riperdere le sue tracce. Non mi fece gli auguri di compleanno (cosa che non aveva mai saltato prima d'ora). Risparì. Un anno di silenzio assoluto e solo 2 giorni fà il sms che non ha portato nessuna risposta.

Ora,io le dico addio,anche se in me preme il buon ricordo che ne avevo nel passato. Mi dispiace perchè stà rifiutando una mano tesa ed un aiuto che mai gli avrei negato ma d'altronde se ognuno è responsabile delle proprie azioni deve esserlo anche delle proprie cazzate.

11/06/2009

SFOGO: BILANCIO IMPROVVISATO

L'estate è arrivata,siamo a metà anno. Circa 5 anni sembrava chce il tempo non passasse mai. Un giorno sembra una settimana,una settimana un mese ed un mese un anno. Ora il tempo sembra scorrere più velocemente,sarà perchè si stà stringendo?. La mia mente è ferma ancora a gennaio e fatico a credere che siamo gia a giugno. Quel che sò è che devo,per l'ennesima volta,rimettermi in gioco,o meglio,dovrò farlo. In prospettiva dell'autunno che verrà,del momento che stò vivendo (sono reduce dall'intervento) ed alcune incompresioni stanno caratterizzando i miei rapporti sociali. Ma è la mia vita,non si può pretendere che vada sempre per il verso giusto. Momenti come questi devono solo farti riflettere. Ovvio che se la pazienza è mia alleata è tanto di guadagnato.

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